
L’asparago è un ortaggio molto particolare dal gusto molto intenso tendente comunque al dolciastro. Versatile in cucina, delizioso come contorno o come base per primi o secondi, l’asparago può essere cucinato facilmente a casa, ma come tutte le cose ha bisogno di alcune accortezze.
SAPERLI SCEGLIERE.
Spesso gli asparagi coltivati vengono di solito venduti in mazzetti da 500/700 gr legati da un elastico e avvolti da carte colorate. La prima accortezza è annusare da vicino le punte: avranno un odore gradevole se sono freschi, se sono vecchi invece sentirete un odore sgradevole simile all ammoniaca. Le punte devono essere asciutte e turgide. Ora scoprite un poco la carta che li avvolge: si nota che la punta è più scura e via via che si scende diventano di un verde sempre più chiaro e poi bianchi. Di solito la parte bianca è immangiabile. Un asparago di qualità avrà una parte bianca di 2 o 3 cm, un asparago di bassa qualità avrà anche 10 cm di gambo bianco. È anche questo che ne determina il prezzo. Spesso ci sembra di acquistarli ad un buon prezzo ma poi ne dobbiamo scartare più della metà!
SAPERLI PULIRE.
Per pulire gli asparagi come si deve non bisogna avere fretta. Prendete un coltellino a lama ben affilato e prendendo un asparago alla volta poggite la lama sul gambo con una pressione media partendo dalla parte bianca del gambo, noterete che che la lama non penetra allora salite con la lama con scatti di mezzo centimetro verso l’alto, velocemente finché non noterete che la lama penetra! Sembra scontato ma non lo è, non tutti lo sanno. Quello è il punto esatto dove tagliare. Zac! Avanti il prossimo e così via fino all ultimo. Ogni asparago è diverso dall’altro quindi non cercate scorciatoie e non tagliateli mai tutti assieme nello stesso punto, altrimenti rischiate che alcuni si cuoceranno troppo e altri saranno troppo crudi(Purtroppo succede anche nei ristoranti). Per fare proprio un vero capolavoro ora potete procedere a rifilarli cioè a togliere per 2/4 cm la ” corteccia”alla base di ogni asparago.
SAPERLI CUOCERE.
Una volta lavati e sgambati, se non avete una asparagiera, legateli con dello spago da cucina e immergeteli in verticale in acqua bollente leggermente salata per 3/4 della lunghezza lasciando fuori le punte. La cottura sarà di durata diversa a seconda di come si ha voglia di gustarli…